Filetti di sardine croccanti

Filetti di sardine croccanti

600 g di sardine
2 uova
q.b. pan grattato
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 grattata di scorza di limone
1 grattata di zenzero fresco
1 giro di pepe
q.b. sale
q.b. limone
q.b. olio d’arachide per friggere


Preparazione: tagliare via le teste delle sardine, incidere lateralmente ed eliminare interiora e lisca. Lavarle con cura sotto l’acqua corrente quindi asciugarle con della carta assorbente. Rompere le uova e versarle in una terrina. Aggiungere un po’ di sale, il pepe, una grattata di zenzero, scorza grattugiata di ½ limone, il prezzemolo, l’aglio grattugiato e battere il tutto con una forchetta. Immergerci dentro i filetti, coprire la terrina con della pellicola e lasciar insaporire in frigo per almeno un’oretta.
Passare ciascun filetto nel pan grattato e friggere in abbondante olio bollente. Servire subito con una spruzzata di limone. Dose per 5 persone.

Crostata con marmellata di albicocca

Crostata con marmellata di albicocca

400 g di farina
250 g di burro a temperatura ambiente
4 tuorli
150 g di zucchero a velo
1 baccello di vaniglia
250 g di marmellata di albicocca


Preparazione: preparare la frolla amalgamando tutti gli ingredienti (tranne la marmellata) fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi coprirlo con pellicola e riporre in frigo per un’oretta. Trascorso il tempo stendere la frolla (tenendone da parte un pezzo per le losanghe) e rivestire una teglia quadrata di 28 cm. Farcire con la marmellata e decorare la superficie con le strisce di frolla. Infornare in preriscaldato ventilato a 160° per 25 minuti circa.

Frittelle di zucchine e patate

Frittelle di zucchine e patate

Per circa 15 frittelle:
1 patata (225 g)
1 zucchina (230 g)
3 uova medie
100 g di farina 00
30 g di farina di riso
100 ml di latte
½ bustina di lievito per salati istantaneo
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
q.b. sale
q.b. pepe bianco
q.b. olio d’arachide per friggere

Preparazione: lessare la patata, schiacciarla e metterla in una terrina. Grattugiare la zucchina, metterla in un canovaccio, strizzarla per bene dal liquido e metterla nella terrina insieme alla patata. In un’altra terrina mettere le uova, il latte, l’aglio grattugiato, il sale, il pepe e battere con una forchetta. Versare pian piano le polveri setacciate e girare energicamente con una frusta. Versarci dentro la patata, la zucchina ed amalgamare il tutto. Versare cucchiaiate di composto nell’olio bollente girando le frittelle ogni tanto fino ad ottenere una colorazione dorata. Farle sgocciolare per bene nella carta assorbente.

Frappe al forno

Frappe al forno

250 g di farina 00
20 g di zucchero semolato
50 g di strutto
2 uova
1 pz di sale
scorza grattugiata di 1 limone (o arancia)
4 cucchiai di succo d’arancia (o latte)
1 cucchiaino di lievito
q.b. zucchero a velo vanigliato (per spolverizzare)

Preparazione: impastare tutti gli ingredienti e far riposare il composto per mezz’ora. Infarinare il piano di lavoro e stende re sottilmente l’impasto. Tagliare dei rettangoli con la rotella dentellata, incidere anche la parte centrale e disporre i pezzi nella placca foderata di carta forno. Infornare in preriscaldato ventilato a 180° fino ad ottenere una bella colorazione dorata (circa 15 minuti). Spolverizzare con lo zucchero a velo vanigliato.

Cavolfiore gratinato

Cavolfiore gratinato

1 cavolfiore (da 1 kg circa)
500 g di besciamella (ricetta presente nell’album dei salati)
100 g di parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. burro


Preparazione: mondare il cavolfiore eliminando le foglie e le parti dure. Staccare tutte le roselline e lessarle in acqua leggermente salata per 15 minuti. Recuperarle con una schiumarola e farle scolare su un canovaccio. Imburrare una pirofila, disporre le roselline di cavolfiore e condire con besciamella e parmigiano. Proseguire allo stesso modo con il secondo strato. Infornare in preriscaldato ventilato a 180° fino ad ottenere una bella crosticina dorata, circa 15 minuti.

Bagels

Bagels

200 g di farina manitoba
300 g di farina 00
200 ml di latte
100 ml di acqua
1 uovo
12 g di sale
50 g di burro morbido
1 cucchiaio di zucchero di canna
6 g di lievito di birra disidratato

Inoltre occorrono:
q.b. spezie e aromi a piacere
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 tuorlo allungato con latte

Procedimento: versare farine, lievito e zucchero nella bacinella della planetaria (munita di gancio) e mischiare bene le polveri. In un boccale versare il latte, l’acqua, l’uovo e battere con una forchetta. Azionare la macchina e versare pian piano tutto il liquido. Lasciar lavorare la macchina per una decina di minuti poi aggiungere il burro a fiocchetti. Quando tutto il burro sarà assorbito per bene aggiungere il sale ed impastare per altri 10-15 minuti. Trasferire l’impasto in una terrina, coprire con pellicola (non a contatto) e mettere a lievitare dentro il forno spento con la lucina accesa. L’impasto sarà pronto quando raddoppierà il suo volume. Trascorso il tempo rovesciare l’impasto sul piano di lavoro, lavorarlo per un po’ quindi dividerlo in 8-10 pezzi. Formare delle palline e schiacciarle un po’. Metterle a lievitare ancora per un’oretta. Riempire un’ampia padella con dell’acqua, aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna e portare ad ebollizione. Con un dito forare il centro di ogni disco di pasta ed immergerli nell’acqua bollente per 30 secondi al massimo. Recuperarli con la schiumarola e disporli nella placca foderata di carta forno. Spennellarli con un tuorlo battuto allungato con del latte, cospargere la superficie con i semini che preferite ed infornare in preriscaldato statico a 180° per 25-30 minuti.

Insalata di polpo

Insalata di polpo2

1 polpo da 1 kg circa
5 coste di sedano
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di prezzemolo tritato


Per la vinaigrette:
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di aceto di vino
1 cucchiaino di sale

Ci sono diverse scuole di pensiero riguardo la cottura del polpo. Dopo averne sperimentato diverse sono tornata alla prima che adottai tanti anni fa, ovvero congelare il polpo per una notte prima di cucinarlo. Risparmio tempo, il polpo non perde nulla ed è sempre tenerissimo.

Preparazione: pulire il polpo eliminando tutte le parti di scarto (viscere, occhi e becco). Lavarlo con cura, scolarlo dall’acqua in eccesso, metterlo dentro un sacchetto gelo quindi riporre in freezer. Il giorno successivo si potrà cucinare. Riempire una pentola d’acqua e portare ad ebollizione. A quel punto immergerci il polpo (congelato). Aggiungere poco sale (aromi facoltativi) e calcolare 20 minuti di cottura dal momento in cui l’acqua riprenderà a bollire (se lo lessate senza la fase di congelamento calcolate 90 minuti). Trascorso il tempo lasciar raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura. Una volta freddo tagliarlo in piccoli pezzi e metterlo in un terrina.
Eliminare la parte filamentosa dalle coste di sedano, lavarle e tagliarle a fettine. Sbucciare l’aglio e dividere ogni spicchio in 4 parti. Tritare anche il prezzemolo. Versare l’aceto in una ciotola e scioglierci dentro il sale. Aggiungere l’olio e battere con una frusta fino ad ottenere una bella emulsione. Colarla quindi sul polpo, precedentemente condito con sedano, aglio e prezzemolo. Consiglio di preparare questa insalata il giorno prima del consumo per assorbire meglio i vari aromi. Eliminare l’aglio prima di servire.

Torta di pandoro con crema di whisky

Torta di pandoro con crema di Whisky

1 pandoro da 750 g
100 ml di crema di whisky
2 uova
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
2 uova
300 ml di latte
2 cucchiai di zucchero a velo
100 g di gocce di cioccolato

Preparazione: foderare con carta forno una tortiera da 22 cm di diametro. Eliminare la parte troppo cotta dal fondo del pandoro e tagliare la prima fetta da 1 cm ½ circa e metterla sul fondo della teglia. Eliminare la crosta da tutto il pandoro e con i ritagli foderare per bene la teglia, compresi i bordi, premendo con le dita. In una terrina mettere il resto del pandoro tagliato a pezzi. In un boccale versare il latte, la vaniglia, lo zucchero, il liquore, le uova e battere il tutto con una forchetta. Versare il liquido ottenuto sui pezzi di pandoro e schiacciate con una forchetta per far si che si inzuppi bene. Aggiungere le gocce di cioccolato ed amalgamarle al composto. Versare il tutto in teglia ed infornare in preriscaldato a 160° per 30 minuti. Decorare a piacere.

Cheesecake cremosa alla vaniglia

Cheesecake alla vaniglia

Per il fondo:
250 g di biscotti digestive
125 g di burro
Preparazione: fondere il burro ed unirlo ai biscotti precedentemente tritati finemente. Foderare di carta forno una teglia da 20 cm di diametro e mettere sul fondo il preparato di burro e biscotti premendo bene con un cucchiaio o con il dorso della mano. Riporre la teglia in freezer fino al momento dell’utilizzo.

Per la cheesecake:
175 g di formaggio spalmabile
250 g di panna acida
2 uova
120 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
75 g di farina 00
25 g di fecola
½ bustina di lievito
scorza grattugiata di 1 limone bio
Preparazione: inserire tutti gli ingredienti nel mixer e frullare fino ad ottenere una crema senza grumi (sarà abbastanza liquida ma è così che deve essere). Prendere la teglia dal freezer e versarci dentro il composto. Infornare in preriscaldato statico a 150° per 50-55 minuti. Prima di sformarla lasciarla raffreddare molto bene. Servirla con una spolverizzata di zucchero a velo. Ottima anche accompagnata con una delicata chantilly.

Focaccine sfiziose

Focaccine sfiziose

200 g di farina 00
200 g di semola rimacinata
100 g di farina manitoba
200 ml di latte
100 ml di acqua
4 g di lievito di birra disidratato (o ½ panetto 12 g circa di quello fresco)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
q.b. olio extravergine d’oliva per condire
q.b. condimenti vari

Preparazione: versare farine, semola, lievito e zucchero nella bacinella della planetaria (questo impasto si può fare tranquillamente anche a mano) munita di gancio. Azionare la macchina e versare pian piano tutta l’acqua, il latte, l’olio e come ultimo ingrediente il sale. Lasciar lavorare per almeno 10 minuti. Trasferire l’impasto in una terrina e metterlo a lievitare dentro il forno spento con la lucina interna accesa. Sarà pronto quando raddoppierà il suo volume (circa due ore). Trascorso il tempo rovesciare l’impasto sul piano di lavoro unto con dell’olio e dividerlo in 4 pezzi. Con le dita, unte di olio, formare dei rettangoli (25 x 15 circa) e disporre sulle placche da forno. Mettere ancora a lievitare per un’oretta quindi condire a vostro gusto (io ne fatto con olio e erbette miste, con pomodorini e olive e con filetti di speck) ed infornare in preriscaldato statico a 180° per 25 minuti.